Guida The Legend of Zelda: TotK, L’isola celeste delle origini

Il capolavoro Nintendo dedicato al mondo di Hyrule e ai suoi protagonisti è disponibile in esclusiva per Switch e segue le vicende di Link dopo gli avvenimenti del precedente Breath of the Wild ampliando e modificando quanto già visto a livelli unici. Con questo articolo vogliamo dare inizio ad una serie di guide dettagliate per aiutarvi a intraprendere la vostra avventura nel regno della principessa Zelda alla guida del nostro eroico Link. In questa prima guida vi diremo come muovere i primi passi ne l’isola celeste delle origini

Perdersi nell’immensa mappa è semplice e se seguirete le nostre indicazioni siamo sicuri che riuscirete a portare a termine la missione principale e anche tutte le secondarie senza alcun problema. Vi consigliamo comunque di ricorrere alle guide solo in caso di necessità per scoprire da soli quali sono i passi da compiere per proseguire nel gioco e non rovinarvi la sorpresa.

L’isola celeste delle origini – Parte 1

Tears of the Kingdom inizierà con una breve sezione introduttiva che servirà a prendere dimestichezza con i comandi e il mondo di gioco. Subito dopo il filmato potremmo proseguire in un’unica direzione ed eliminare le minacce che ci si parano davanti premendo Y. Ci troveremo quindi a dover raccogliere la Spada Suprema corrosa e usarla per tagliare le radici che ostruiscono il passaggio e infine attivare l’altare Zonau che si trova al centro della stanza.

l'isola celeste delle origini

Una volta attraversata la porta che si sarà aperta bisognerà procedere e saltare per tre volte in acqua facendo attenzione a partire sempre dalla piattaforma contrassegnata da un simbolo blu. Fatto questo potremo procedere verso il nostro primo scrigno per trovare al suo interno dei sandali logori che consigliamo di equipaggiare subito nonostante non forniscano un incremento di difesa importante. Infine dovremo superare la porta alla nostra destra e lasciarci cadere verso L’isola celeste delle origini.

l'isola celeste delle origini

Passata l’introduzione ci troveremo quindi nella prima area di gioco. Nuotiamo verso gli scalini che abbiamo di fronte e raccogliamo le mele e il ramo che potremo equipaggiare come arma. Sconfiggiamo il golem soldato che ci si para davanti e servirà esclusivamente come avversario che ci farà prendere confidenza con i comandi relativi al combattimento. Una volta sconfitto ci sarà permesso di esplorare liberamente la zona.

l'isola celeste delle origini

Noi però dovremo analizzare il golem e recuperare una Tavoletta di Pruna, utile per poter attivare la prima sfida: In cerca di Zelda. Esaminiamo l’altare di Zonau che ci farà creare un ponte. Consigliamo di esplorare il piccolo edificio alla nostra destra per affrontare un golem e recuperare una clava di legno (sicuramente più utile del ramo) e dopodiché tuffarci dalla sporgenza con il simbolo verde.

l'isola celeste delle origini

Nella zona vicino al lago troveremo un piccolo gruppo di golem soldato che consigliamo di affrontare uno alla volta magari arrivando alle spalle per sferrare un attacco potente. Una volta sconfitti potremo riprendere la strada verso il santuario del tempo a nord. Lungo la strada incroceremo un golem aiutante, il quale ci illustrerà il funzionamento della cucina. Potremo quindi cuocere su un fuoco le nostre mele ed eventuali funghi raccolti per incrementarne le capacità curative.

l'isola celeste delle origini

Adesso possiamo procedere verso gli scalini dove incontreremo un altro golem, questa volta con uno scudo equipaggiato. I nostri attacchi verso di lui se parati ridurranno la resistenza delle armi, quindi consigliamo di scegliere bene quando colpire. Una volta sconfitto raccoglieremo lo scudo che equipaggeremo subito. Esaminiamo il portale per far partire un filmato e una nuova sfida, Il portale chiuso.

l'isola celeste delle origini

Il nostro obiettivo sarà quello di esaminare la zona circostante e individuare i tre sacrari che saranno individuabili grazie alle spirali verdi che li circondano. Due sacrari risulteranno essere subito visibili, uno a ovest e uno a sud-est, mentre il terzo è nascosto alla nostra vista. Quindi consigliamo di iniziare a visitare quello situato ad ovest. Il golem che ci si parerà davanti sulla strada per il primo sacrario può essere facilmente aggirabile, ma l’arco che dropperà risulterà davvero molto utile perciò consigliamo di sconfiggerlo.

l'isola celeste delle origini

Raccogliamo anche tutte le frecce che troveremo perché ve lo diciamo subito, l’arco sarà davvero uno degli strumenti più utili che avremo a disposizione. Saliamo la scala a chiocciola che porta al sacrario facendo attenzione ai punti in cui è crollata, dopodiché esaminiamo il sigillo Zonau per aprire l’ingresso di quello che si chiama sacrario di Uko Hou.

Zelda Tears of the Kingdom – Il sacrario di Uko Hou

Una volta varcato l’ingresso otterremo subito la prima delle abilità che avrà il nostro Link, ovvero Ultramano. Consente di poter spostare svariati oggetti e noi dovremo usarla sulla lastra di pietra per poter completare il passaggio e poter proseguire. Nella sezione successiva dovremo invece allineare due lastre per creare un ponte e superare il dirupo che altrimenti ci porterebbe a morte certa.

l'isola celeste delle origini

Possiamo anche spostare il ponte per poter raggiungere uno scrigno in alto, altrimenti inaccessibile, che al suo interno contiene un pezzo d’ambra. La soluzione per poter completare il sacrario è piuttosto intuitiva e semplice. Guardando in alto vedremo delle piattaforme di legno attaccate a dei ganci metallici che con la nostra nuova abilità potremo spostare a piacimento. Una volta posizionate le piattaforme in orizzontale e incollato il gancio in posizione verticale, potremo appendere il tutto alla sbarra metallica e proseguire verso l’altare Zonau.

l'isola celeste delle origini

Una volta giunti all’esterno vedremo subito il sacrario successivo e quella sarà la nostra nuova destinazione. Consigliamo di utilizzare il cannocchiale e contrassegnare il sacrario per poterlo raggiungere agilmente avendolo come punto di interesse sulla mappa. Abbiamo due vie per poter arrivare al secondo luogo, il primo è tuffarsi nel fiume a ovest del sacrario di Uko Hou, l’altro è tornare ai gradini ad est, ma in entrambi i casi dovremo ricorrere a Ultramano per poter proseguire.

l'isola celeste delle origini

Raccogliamo le asce dai ceppi vicini e colpiamo i tronchi per poi unirli insieme e utilizzarli per poter superare il baratro vicino alla cascata. A questo punto possiamo andare direttamente al sacrario o dedicarci a qualche attività opzionale che però consigliamo di intraprendere.

Zelda Tears of the Kingdom – Luoghi opzionali

I luoghi opzionali che vi consigliamo di visitare prima del secondo sacrario comprendono i seguenti:

  • Un isolotto situato nelle vicinanze del primo sacrario che ospita uno scrigno contenente un pezzo d’ambra che necessita dell’abilità Ultramano per essere raggiunto
  • Possiamo cacciare gli struzzi per ottenere della carne, che se cucinata risulta davvero molto utile come cura
  • Troveremo il nostro primo pentolone sorvegliato da un golem cuoco in un edificio nelle vicinanze col quale potremo cucinare qualche pasto
  • Potremo decidere di assaltare la nostra prima postazione nemica che se sgomberata ci permetterà di aprire uno scrigno contenente un opale
  • Infine potremo ricongiungere la prima coppia di Korogu e per farlo dovremo utilizzare la nostra abilità incollando un tronco ad un gancio e legare anche il Korogu, dopodiché scendere attraverso la sbarra metallica e troveremo ad aspettarci l’altro viandante.

Una volta completate queste attività potremo proseguire verso il secondo sacrario e per farlo dovremo incollare insieme tre tronchi per formare una zattera alla quale attaccare una vela trovata nelle vicinanze e attraversare l’acqua per arrivare sull’altra sponda. Saliamo sulla parete e arriveremo al sacrario di Hin Isan.

Zelda Tears of the Kingdom – Sacrario di Hin Isan

Come entreremo nel secondo sacrario otterremo la seconda abilità, Compositor, la quale ci permette di combinare oggetti ed equipaggiamento per modificarne le caratteristiche. Raccogliamo quindi lo spadone e combiniamolo con un masso ottenendo quindi un grosso martello che ci permetterà di distruggere le rocce che ci bloccano il passaggio. Nella stanza seguente se utilizzeremo questo strumento su una colonna composta di rocce friabili potremo aprire uno scrigno che contiene cinque frecce.

l'isola celeste delle origini

Raccogliamo anche tutti i frutti ignei che troviamo e l’arco di legno antico e se combineremo i frutti con le frecce otterremo delle frecce infuocate che ci permetteranno se scoccate contro le foglie secche che faranno bruciare anche la piattaforma di legno permettendoci di aprire un altro scrigno contenente una piccola chiave. Questa chiave aprirà la porta chiusa alla fine del corridoio.

l'isola celeste delle origini

La stanza successiva ci metterà di fronte anche all’ultima sfida del sacrario, ovvero un golem capitano, il quale sarà più ostico rispetto ai nemici incontrati finora. Per sconfiggerlo dovremo fare affidamento al nostro arco e mirare agli occhi rossi sulla sua testa che una volta colpiti lo stordiranno permettendoci di sferrare dei colpi. In caso di difficoltà potremo anche bruciare le foglie secche che troveremo a terra. Una volta sconfitto il nemico avremo la strada libera per raggiungere l’altare e completare così il sacrario.

L’isola celeste delle origini – Parte 2

Usciti dal sacrario incontreremo un golem aiutante che ci donerà una batteria, la quale potrà essere utilizzata per alimentare i macchinari Zonau che incontreremo sulla nostra strada. Con la nostra nuova abilità consigliamo di combinare alcune delle armi base in nostro possesso con i corni di golem risparmiando però quello del golem capitano appena sconfitto per poter ottenere in seguito una della armi base più potenti.

l'isola celeste delle origini

 

Entriamo nella grotta dello stagno e raccogliamo dei semi luminosi, che se combinati con delle frecce e scagliate, illumineranno gli ambienti bui. Dopodiché distruggiamo con un’arma di quelle che abbiamo potenziato il deposito di minerali per raccogliere ciò che si trova al suo interno. Dietro alcune rocce friabili ci sarà un deposito raro che conterrà un rubino, oggetto utile per creare armi elementali. Uccidiamo anche il rospettro sul soffitto per ottenere un oggetto molto utile più avanti nell’avventura, ovvero l’emblema di rospettro. Ora possiamo aprire lo scrigno all’uscita della grotta per trovare la tunica logora che equipaggeremo subito.

l'isola celeste delle origini

Una volta usciti dovremo attraversare un altro lago e per farlo dovremo costruire una zattera alla quale incollare una delle turbine sparse per la zona che colpiremo per azionarla e proseguire. Arriveremo adesso nella prima delle zone meno illuminate, proseguiamo colpendo o spargendo i semi luminosi. Parliamo con i vari golem per ottenere da quello all’uscita della grotta tre capsule di turbina che ci serviranno per percorrere il binario a bordo del vettore creato con una delle turbine incollata alla parte posteriore.

l'isola celeste delle origini

Usciti dalla grotta troveremo un creacongegni Zonau che se alimentato con delle sfere di energia o corni golem ci darà delle capsule. Inoltre potremo incontrare anche un boss opzionale sull’isola a nord, ma consigliamo di tornare in un secondo momento in quanto è troppo forte per noi al momento. Possiamo decidere se proseguire verso il terzo sacrario o esplorare due isolotti a sud.

l'isola celeste delle origini

Se scegliamo questa seconda opzione potremo ricongiungere un’altra coppia di viandanti Korogu proseguendo sul primo binario oppure utilizzando il secondo, raggiungere un pentolone in una grotta nel quale consigliamo di inserire tre caldoperoni che crescono in giro e due mele per ottenere una pietanza che ci darà una resistenza contro il gelo dalla durata di otto minuti che risulterà utile in seguito. Prima di abbandonare la grotta distruggiamo le rocce friabili per rivelare un luogo pieno di oggetti da raccogliere tra cui un rubino.

l'isola celeste delle origini

Una volta usciti dalla grotta utilizziamo il piatto creato nel pentolone per poter raggiungere in tutta tranquillità il sacrario che si trova proprio in un territorio gelido. Per entrare nel sacrario sarà necessario creare una rampa con tre tronchi, così facendo potremo entrare nell’ultimo sacrario, quello di Gutan Bah.

Zelda Tears of the Kingdom – Sacrario di Gutan Bah

In questo ultimo sacrario otterremo anche la terza abilità, Ascensus che ci permetterà di spostarci in su attraverso superfici solide. Proviamo subito la nuova abilità con le colonne dove quella di sinistra condurrà ad uno scrigno contenente un’ascia pietrosa, mentre quella a destra ci porterà alla zona successiva dove dovremo sconfiggere il golem che ci attende.

l'isola celeste delle origini

Rompendo le casse di legno potremo successivamente utilizzare Ascensus per raggiungere uno scrigno contenente un arco del golem, mentre per completare il sacrario dovremo necessariamente usare l’abilità sulla piattaforma che si muove avanti e indietro finché non ci troveremo davanti all’altare e così uscire dal sacrario finalmente completato.

l'isola celeste delle origini

Usciti dal sacrario facciamo usare Ascensus a Link sotto ad una sporgenza per entrare in un ceppo gigante nel quale troveremo degli schinieri antifreddo, utilissimi per resistere alle temperature basse, evitando quindi di cucinare apposta il piatto necessario. Proseguendo troveremo un altro creacongegni con delle capsule tra cui degli alianti. Prendiamone uno e con incolliamolo ad uno dei binari, così facendo potremo raggiungere il santuario del tempo e completare la sfida Il portale chiuso.

L’isola celeste delle origini parte 3 e sacrario di Nakon Jah

Arrivati a destinazione esaminiamo l’oggetto a forma di lacrima per ottenere l’abilità Reverto, la quale invertirà il corso del tempo per alcuni oggetti, tra cui le ruote dentate che ci troveremo davanti. Saliamo in cima e potremo teletrasportarci alla sala del risveglio o in qualsiasi punto attraverso la mappa a patto che sia di teletrasporto.

l'isola celeste delle origini

Raggiungiamo la sala del risveglio e utilizziamo Ascensus e successivamente Reverto sulla ruota dentata per raggiungere l’altro lato della stanza dove alla fine della galleria arriveremo ad un quarto sacrario, quello di Nakon Jah. Questo sacrario serve esclusivamente ad illustrarci la nuova abilità ottenuta.

l'isola celeste delle origini

Saliamo sulla zattera e utilizziamo Reverto che ci farà muovere in avanti riavvolgendo il tempo. Successivamente potremo ottenere 10 frecce da uno scrigno utilizzando l’abilità sulla ruota dentata. Per concludere invece il sacrario dovremo usare Reverto sulle lancette del macchinario nella stanza e una volta sovrapposte apriranno il cancello che porta all’altare. Sarà infine necessario tornare al santuario del tempo e potremo sia planare con un aliante, sia teletrasportarci dalla mappa al sacrario di Uko Hou e coprire la breve distanza a piedi.

l'isola celeste delle origini

Una volta al santuario esaminiamo la statua della dea per ottenere un quarto portacuore e aprire la porta posta alle sue spalle che una volta attraversata ci porterà ad iniziare la missione principale Verso il regno di Hyrule.

L’isola celeste delle origini e la prima parte della guida si concludono qui

Finalmente abbiamo iniziato Tears of the Kingdom e ci siamo tuffati a capofitto in questa nuova avventura di Link per le terre di Hyrule alla ricerca nuovamente della principessa Zelda che risulta scomparsa. Come avrete notato se avete giocato Breath of the Wild ci si trova nello stesso luogo. I comandi sono pressappoco gli stessi, ma le abilità cambiano per consentire a Link di risolvere gli enigmi sparsi per il mondo di gioco in nuovi divertenti modi.

Se trovate difficoltà a superare alcune zone o alcuni nemici, non esitate a chiedere qui sotto nei commenti una mano e noi vi risponderemo per aiutarvi ad andare avanti nella storia. La nostra guida si trova solo all’inizio e presto faremo la conoscenza degli abitanti sparsi per il mondo di Tears of the Kingdom. Seguiteci per completare il gioco al 100% senza perdervi nulla di quello che offre.

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come sconfiggere ragzlin baldurs gate 3
Luca Maggi

Nerd dal 1989 quando mi venne regalato il Commodore 64. Amante dei gdr e dei survival horror nonché fanboy dei fumetti Marvel e accanito amante dell'heavy metal anni 80. Nel tempo libero chitarrista di una band milanese chiamata Axeblade.

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